
Gestione integrata dei rischi (ERM)
Una valutazione del rischio vale quanto le prove che la sostengono. Colleghiamo il registro ai sistemi in cui ciascuna esposizione si manifesta per prima.
Le domande a cui aiutiamo a rispondere
- Quali dei nostri rischi principali potremmo documentare oggi, se il consiglio lo chiedesse?
- I rischi che monitoriamo sono quelli che hanno effettivamente causato i nostri incidenti?
- Chi è responsabile di ciascun rischio, e quando è stato rivisto l'ultima volta?
- Come esprimere la propensione al rischio in termini che i manager possano applicare alle decisioni quotidiane?
- Che cosa deve vedere il consiglio ogni trimestre, e con quale livello di dettaglio?
Che cosa facciamo
Censimento e registro dei rischi
I rischi noti più quelli emersi da impostazioni di sistema, log e contratti, ciascuno con un responsabile, una fonte e uno stato.
Propensione al rischio in termini misurabili
Propensione espressa come soglie verificabili nei dati, ad esempio la quota di una categoria acquistata da un unico fornitore o l'anzianità dei saldi non riconciliati.
Indicatori chiave di rischio
Indicatori calcolati dai sistemi operativi e finanziari, ciascuno con una soglia di allerta e un destinatario designato.
Reporting al consiglio e ai comitati
Report trimestrali sui rischi che collegano ogni valutazione alle relative prove e agli incidenti del periodo.
- Come inizia un incarico con THEFOCUSParliamone
Il nostro approccio
- 01
Unire ciò che è noto a ciò che mostrano i sistemi
Le interviste fanno emergere i rischi noti. L'esame di impostazioni, accessi, contratti e log aggiunge quelli che nessuno ha citato.
- 02
Collegare ogni valutazione a una fonte
Ogni valutazione indica i dati su cui si basa e la data in cui sono stati misurati, così chi la rivede può verificarla.
- 03
Automatizzare gli indicatori
Gli indicatori chiave di rischio si aggiornano dai sistemi di origine a cadenza prestabilita, invece di essere digitati in un foglio di calcolo.
- 04
Far rientrare gli incidenti nel registro
Ogni incidente viene confrontato con il registro, e valutazioni o controlli vengono modificati dove il registro non lo aveva previsto.
Settori di riferimento
Come inizia un incarico con THEFOCUS
Il primo colloquio riguarda la Sua situazione. Se ci sono le condizioni, proponiamo una diagnosi a perimetro definito con un deliverable stabilito, prima di qualsiasi impegno più ampio.
Parliamone01
Un colloquio operativo
Quarantacinque minuti con la persona che guiderebbe il lavoro. Le chiediamo della decisione, dei sistemi su cui poggia e della scadenza.
02
Una diagnosi a perimetro definito
Accesso in sola lettura, tempi stabiliti e conclusioni per iscritto: che cosa mostrano i dati, quanto costa il problema e che cosa cambiare per primo.
03
Un piano su cui agire
Interventi, responsabili, indicatori ed esclusioni messi per iscritto. Lo stesso team poi realizza e misura, oppure passa le consegne in modo ordinato.
- Un unico team responsabile
- Chi fa la diagnosi costruisce anche i sistemi e misura il risultato.
- Partner scelti in base al problema
- Specialisti indipendenti intervengono sulle parti che lo richiedono, con un unico contratto.
- Prima i dati, poi le dashboard
- Ordini, registrazioni contabili e log vengono riconciliati prima che qualsiasi raccomandazione si basi su di essi.
Le domande dei dirigenti
Si tratta di un audit interno?
No. Costruiamo e manteniamo il registro, gli indicatori e il reporting. I revisori interni ed esterni li esaminano in modo indipendente, e noi non emettiamo giudizi di revisione.
Il registro richiede una nuova piattaforma software?
Raramente. Di norma lo costruiamo nel Suo spazio di lavoro, strumento di BI o software di gestione dei rischi esistente e colleghiamo gli indicatori ai sistemi di origine. Raccomandiamo una nuova piattaforma solo quando gli strumenti esistenti non sono in grado di contenere le prove.
Parliamone
Alcune informazioni ci aiutano a indirizzare la richiesta al partner più adatto. I campi indicati come facoltativi possono essere lasciati vuoti.


